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Elettronauti | Tesla Model Y
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Tesla Giga Berlin raggiunge 7.000 Model Y a settimana e prepara una nuova fabbrica

6 min.

Tesla Giga Berlin raggiunge 7.000 Model Y a settimana e prepara una nuova fabbrica


La fabbrica Tesla di Grünheide, vicino a Berlino, accelera la produzione della Model Y e punta a raggiungere un nuovo obiettivo industriale. Il sito tedesco ha costruito 7.000 auto elettriche in una sola settimana, stabilendo un nuovo record e avvicinandosi al traguardo di 7.500 unità settimanali fissato dalla dirigenza.

Il risultato conferma la crescita dei volumi produttivi nello stabilimento europeo, dove Tesla sta lavorando per aumentare l'efficienza delle linee e rispondere alla domanda dei mercati internazionali. Parallelamente, il costruttore statunitense prepara nuovi investimenti, che comprendono la produzione di batterie e l'eventuale realizzazione di un secondo grande capannone industriale.

Il nuovo primato è stato annunciato il 23 ottobre 2026 attraverso il profilo ufficiale dedicato alla produzione Tesla. L'azienda ha confermato di aver assemblato 7.000 esemplari della Model Y in sette giorni, un risultato che rappresenta un importante passo avanti nel programma di crescita dello stabilimento.

Il responsabile della fabbrica, André Thierig, ha definito il traguardo un grande risultato per tutto il personale, sottolineando che il percorso di incremento produttivo non è ancora terminato. L'obiettivo resta quello di migliorare ulteriormente i ritmi di assemblaggio e raggiungere le quantità programmate.

La particolarità riguarda anche l'organizzazione dei turni. La fabbrica opera secondo uno schema 24/5, cioè per 24 ore al giorno dal lunedì al venerdì, anziché sette giorni su sette.

Con 7.000 vetture settimanali, la produzione equivale a circa 1.400 auto per giornata lavorativa. Se questo ritmo fosse mantenuto per tutto l'anno, il volume teorico arriverebbe a circa 364.000 veicoli, avvicinandosi alla capacità produttiva dichiarata da Tesla per il sito tedesco.

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L’obiettivo è arrivare a 7.500 auto ogni settimana

Il record rappresenta un progresso significativo, ma non coincide ancora con il target fissato dalla dirigenza. Tesla punta infatti a portare la produzione a 7.500 Model Y alla settimana, un livello che richiede ulteriori miglioramenti nell'organizzazione delle linee e nella disponibilità dei componenti.

Nel mese di giugno, la direzione aveva comunicato ai dipendenti l'intenzione di aumentare i volumi a partire da ottobre, prevedendo anche nuove assunzioni. Il programma comprendeva una riduzione dei tempi di ciclo da circa 80 a 45 secondi in diverse fasi della produzione.

All'inizio di settembre, tuttavia, i volumi risultavano ancora inferiori a 6.500 vetture settimanali. Per recuperare terreno, Tesla aveva programmato alcuni turni straordinari, mentre gli interventi tecnici sulle linee procedevano verso il nuovo ritmo previsto.

Il passaggio da circa 5.000 auto a settimana, livello indicato a giugno, alle attuali 7.000 unità dimostra l'accelerazione registrata negli ultimi mesi. Restano però da verificare la continuità del risultato e la capacità di mantenere questi volumi nel tempo, soprattutto in presenza di eventuali limiti nella fornitura delle batterie.

Tesla ha inoltre indicato nei risultati del terzo trimestre una produzione record a Giga Berlin, segnalando che la disponibilità di batterie continua a rappresentare un fattore limitante per l'aumento dei volumi.

Una fabbrica strategica per il mercato europeo

L'accelerazione produttiva arriva dopo un 2025 meno brillante. Secondo i dati riportati nell'articolo originale, Tesla Manufacturing Brandenburg ha costruito circa 202.000 veicoli nell'anno, circa 9.000 in meno rispetto al 2024, utilizzando il 54% della capacità installata.

Lo stabilimento dichiara una capacità superiore a 375.000 Model Y all'anno, mentre il permesso ottenuto nel 2022 consente una produzione fino a 500.000 unità. Il sito ha già superato traguardi importanti, raggiungendo la cinquecentomillesima Model Y nel marzo 2025 e il settecentocinquantesimo veicolo complessivo nel maggio successivo.

La fabbrica impiega circa 12.000 persone, includendo le attività legate alle batterie, e rifornisce più di 30 mercati internazionali. Oltre ai principali Paesi europei, le esportazioni comprendono anche Canada e Taiwan, ampliando il ruolo di Grünheide nella strategia globale del marchio.

Il mercato tedesco mostra inoltre segnali di ripresa. A settembre 2026, le immatricolazioni Tesla in Germania sono più che triplicate, raggiungendo 12.552 veicoli, il livello mensile più alto dal dicembre 2022. Il dato è stato favorito anche dal ripristino degli incentivi federali per le auto elettriche.

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Batterie 4680 e nuovi investimenti a Grünheide

Il piano di sviluppo non riguarda soltanto l'assemblaggio delle automobili. Tesla intende avviare la produzione di celle per batterie 4680 nello stabilimento tedesco nella prima metà del 2027, con l'obiettivo di integrare maggiormente la filiera industriale europea.

Il progetto, rilanciato inizialmente con una capacità prevista di 8 GWh annui, è stato successivamente ampliato fino a 18 GWh all'anno. Il piano prevede un investimento aggiuntivo di 250 milioni di dollari e oltre 1.500 nuovi posti di lavoro, mentre il processo produttivo dovrebbe utilizzare la tecnologia degli elettrodi a secco.

Secondo le dichiarazioni riportate dalla fonte, gli investimenti complessivi nella produzione di celle potrebbero avvicinarsi a un miliardo di euro entro il 2027. Se il programma verrà rispettato, Grünheide potrà riunire nello stesso sito una parte più ampia della produzione, dalla cella della batteria fino al veicolo completo.

Questa integrazione potrebbe ridurre la dipendenza dalle forniture esterne e rendere più efficiente la gestione della produzione, anche se i costi industriali europei rimangono una sfida rispetto agli stabilimenti asiatici.

Tesla prepara un secondo capannone industriale

Un'altra novità riguarda il progetto di ampliamento della fabbrica. Tesla prevede di presentare a dicembre la documentazione per ottenere le autorizzazioni relative a un secondo capannone di circa 536.000 metri quadrati, più del doppio rispetto ai circa 219.000 metri quadrati dell'edificio esistente.

Secondo le informazioni riportate dall'emittente tedesca rbb, i lavori potrebbero iniziare nel 2027, mentre l'intero programma di sviluppo si estenderebbe per circa dieci anni.

Resta da chiarire quale prodotto verrà realizzato nella nuova struttura. Elon Musk ha indicato il Cybercab, il veicolo elettrico progettato per il servizio robotaxi, e il robot umanoide Optimus tra le possibili attività future. La direzione dello stabilimento ha però precisato che non è stata ancora presa una decisione definitiva sul prossimo prodotto destinato a Berlino.

Tra le altre possibilità figurano il Tesla Semi e la Model Y L a sei posti, già presente in altri mercati. Per il momento, quindi, l'obiettivo immediato resta consolidare il record produttivo e avvicinarsi alle 7.500 vetture settimanali, mentre Tesla prepara una trasformazione industriale che potrebbe ampliare sensibilmente il ruolo di Grünheide in Europa.

Pensi che Tesla riuscirà a trasformare Giga Berlin in uno dei principali poli europei per auto elettriche, batterie e robotica, oppure i costi produttivi continueranno a limitarne la crescita?

Fonte
  • https://driveteslacanada.ca/news/tesla-giga-berlin-7000-model-y-week/
Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.