Tesla Cybertruck, Musk rassicura i proprietari: i veicoli resteranno in circolazione a lungo
La decisione di Tesla di ridimensionare la produzione del Cybertruck non significa che il particolare pick-up elettrico sia destinato a scomparire dalle strade nel breve periodo. Elon Musk ha infatti rassicurato i proprietari, sostenendo che la flotta continuerà a circolare ancora a lungo, nonostante il progressivo cambiamento delle strategie industriali dell'azienda americana.
La notizia assume particolare rilevanza perché arriva in una fase delicata per il futuro del modello, che non è riuscito a raggiungere i volumi commerciali inizialmente previsti e che ora deve lasciare spazio a nuovi progetti legati alla guida autonoma e alla robotica.
La produzione si riduce, ma i Cybertruck resteranno in circolazione
Un utente su X aveva definito il Cybertruck il miglior veicolo mai realizzato da Tesla, osservando che sarebbe stato dismesso l'anno prossimo. Musk ha risposto che la produzione verrà ridimensionata, ma che la flotta resterà in circolazione ancora per molto tempo. Ha inoltre rilanciato il messaggio di Wes Morrill, responsabile tecnico del progetto, secondo cui il pick-up è stato un'importante piattaforma di sviluppo e parte delle sue soluzioni continuerà a vivere nel Cybercab.
La precisazione interessa chi possiede già il modello o valuta un usato. La riduzione produttiva non comporta la scomparsa dei veicoli esistenti né indica una data per la cessazione dell'assistenza. Tesla non ha comunicato un calendario per il ritiro della flotta.
Prezzi più alti e ordini ridotti negli Stati Uniti
L'annuncio è arrivato in una giornata movimentata anche sul fronte commerciale. Tesla ha aumentato i prezzi statunitensi di alcune versioni e sospeso i nuovi ordini della variante Dual Motor a trazione integrale. Secondo EV, la Premium AWD è salita da 84.990 a 92.490 dollari, mentre la Cyberbeast è passata da 99.990 a 102.490 dollari. La Dual Motor compare ancora a listino a 82.490 dollari, ma non è selezionabile per un nuovo ordine.
Gli aumenti allontanano il pick-up dal prezzo iniziale di 39.900 dollari annunciato nel 2019. Il divario rispetto alle promesse, i ritardi e le difficoltà produttive della carrozzeria in acciaio inossidabile hanno complicato il percorso commerciale.
Vendite lontane dagli obiettivi iniziali
Alla presentazione del Cybertruck, Musk indicò una capacità produttiva potenziale di circa 250.000 unità all'anno. I risultati sono rimasti molto più contenuti. Tesla non comunica separatamente le consegne del pick-up, inserito nella voce aggregata “altri modelli”, che comprende anche le rimanenze di Model S e Model X.
Le stime di Cox Automotive e Kelley Blue Book indicano 38.965 Cybertruck venduti negli Stati Uniti nel 2024 e 20.237 nel 2025, con una flessione di circa il 48%. Nel terzo trimestre 2026 le vendite stimate sono state 4.323, contro 5.385 nello stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi nove mesi del 2026 il totale sarebbe arrivato a 11.586 esemplari.

Il Cybercab diventa la priorità della fabbrica texana
La capacità liberata dovrebbe sostenere il programma Cybercab, veicolo a due posti progettato per il servizio robotaxi e privo dei tradizionali comandi di guida. Tesla ha avviato a settembre corse a pagamento con una flotta limitata ad Austin e lavora per ampliare la produzione. Restano tuttavia verifiche regolatorie e sfide operative prima di una diffusione su larga scala.
La trasformazione riflette la strategia con cui Tesla vuole investire in intelligenza artificiale, guida autonoma e robotica. L'azienda ha già interrotto la produzione di Model S e Model X per destinare risorse a Optimus e al camion elettrico Semi.
Un futuro ancora aperto per il pick-up elettrico
Resta da capire se la produzione verrà trasferita altrove oppure terminerà nello stabilimento texano intorno alla metà del 2027. Tesla non ha chiarito questo punto e non esiste, al momento, un annuncio ufficiale sul trasferimento della linea. La fabbrica di Austin resta un centro fondamentale per realizzare i componenti specifici del modello.
Per i proprietari, il messaggio più concreto è quello espresso da Musk, i Cybertruck già consegnati continueranno a circolare per molti anni. La durata effettiva dipenderà naturalmente dalla manutenzione, dalla disponibilità dei ricambi e dal supporto garantito nel tempo, aspetti sui quali serviranno comunicazioni più precise da parte di Tesla.
La vicenda mostra come un veicolo presentato come rivoluzionario possa essere ridimensionato quando cambiano domanda e priorità. Il Cybertruck lascerà spazio al robotaxi nelle linee produttive, ma non scomparirà automaticamente dalle strade già percorse quotidianamente dai proprietari.
Secondo voi, Tesla sta facendo la scelta giusta puntando sul Cybercab e ridimensionando il Cybertruck? Pensate che il pick-up elettrico abbia ancora un futuro commerciale oppure sia stato un progetto troppo ambizioso?
Fonte
- https://techcrunch.com/2026/11/06/tesla-will-stop-making-the-cybertruck-in-2027
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.





