Tesla Cybertruck, stop in Australia e Nuova Zelanda, rimborsi ai clienti
Tesla ha ufficializzato la cancellazione dei piani per commercializzare il Cybertruck in Australia e Nuova Zelanda. La decisione è stata comunicata il 23 ottobre 2026 ai clienti che avevano prenotato il pick-up elettrico, mettendo fine a un’attesa iniziata quasi sette anni fa.
Nella comunicazione inviata ai titolari delle prenotazioni, l’azienda ha spiegato che, dopo un’attenta valutazione, i programmi per produrre il Cybertruck destinato ai due Paesi sono stati interrotti. Tesla ha confermato che gli ordini saranno cancellati e che tutte le somme versate verranno rimborsate integralmente.
La società non ha indicato una motivazione dettagliata, ma la vicenda evidenzia le difficoltà di adattare un veicolo progettato per il Nord America a mercati con regole tecniche differenti e volumi potenzialmente limitati. Il Cybertruck, infatti, non è mai stato sviluppato in una versione con guida a destra.
Cybertruck, rimborsi entro 30 giorni
Per i clienti australiani, le prenotazioni erano state aperte nel novembre 2019 con un deposito di 150 dollari australiani. Tesla aveva poi chiuso la pagina locale degli ordini nel 2022, senza restituire automaticamente le somme a tutti coloro che erano ancora in lista d’attesa.
Secondo la comunicazione inviata ai prenotanti, i clienti riceveranno una seconda e-mail con le istruzioni per il rimborso. Dopo la conferma dei dati richiesti, Tesla prevede di completare la restituzione entro 30 giorni. L’azienda non ha reso noto il numero complessivo di prenotazioni raccolte nei due Paesi.
La cancellazione chiude così una lunga fase di incertezza. Nel 2024 Tesla aveva portato un esemplare dimostrativo in Australia per un tour promozionale, alimentando nuovamente le aspettative di un possibile lancio commerciale. Anche nel 2025 alcuni dirigenti locali avevano lasciato aperta la possibilità di un arrivo, pur riconoscendo che il progetto non era stato definito.

Un anno di guida assistita per chi sceglie Model 3 o Model Y
Per ringraziare i clienti del sostegno iniziale, Tesla propone un’alternativa commerciale. Chi ordinerà una nuova Model 3 o Model Y potrà ricevere un abbonamento gratuito di un anno al sistema Full Self-Driving (Supervised), la funzione di assistenza alla guida supervisionata disponibile nei mercati interessati.
In Australia, l’abbonamento costa attualmente 149 dollari australiani al mese. Sulla base di questa tariffa, il vantaggio raggiunge un valore teorico di 1.788 dollari australiani per dodici mesi. L’offerta sarebbe cumulabile con alcune promozioni in corso, ma le condizioni complete non risultano interamente disponibili nelle copie della comunicazione diffuse pubblicamente.
La proposta consente a Tesla di mantenere il contatto con una parte dei clienti delusi dalla cancellazione e, allo stesso tempo, di indirizzare l’interesse verso modelli già commercializzati localmente. La Model 3 e la Model Y sono infatti le sole vetture che il marchio vende attualmente in Australia.

La guida a destra è uno dei principali ostacoli
Il Cybertruck viene prodotto con guida a sinistra, configurazione adatta al mercato nordamericano ma incompatibile con l’uso ordinario in Australia e Nuova Zelanda, dove si guida sul lato sinistro della strada. Per un lancio regolare sarebbe quindi servita una versione con guida a destra, oltre agli interventi necessari per rispettare le norme locali.
L’adattamento avrebbe richiesto investimenti in progettazione, validazione e produzione. Anche i requisiti di omologazione e sicurezza avrebbero potuto comportare modifiche alla configurazione originale. Questi costi diventano più difficili da giustificare quando il mercato potenziale è limitato e non garantisce vendite sufficienti a recuperare l’investimento.
Il responsabile Tesla per Australia e Nuova Zelanda, Thom Drew, aveva dichiarato nel 2025 che il caso commerciale rappresentava un ostacolo importante. La dimensione del segmento dei grandi pick-up, da sola, non sarebbe stata sufficiente a sostenere il progetto, rendendo necessario attirare anche clienti interessati ai grandi SUV.

Le vendite del Cybertruck e il futuro internazionale
Il pick-up è stato presentato nel 2019 e la produzione è iniziata nel 2023, più tardi rispetto alla tabella di marcia iniziale. Il prezzo della versione a doppio motore negli Stati Uniti è arrivato a circa 79.990 dollari, ben oltre il prezzo d’ingresso di 39.900 dollari annunciato al debutto.
Le vendite statunitensi sono inoltre diminuite dopo il risultato del 2024. Secondo le stime di Cox Automotive riportate dalla stampa specializzata, le consegne sono scese da circa 38.965 unità nel 2024 a 20.237 nel 2025, con un’ulteriore debolezza nei primi mesi del 2026. Tesla non pubblica comunque un dato separato per il Cybertruck nei propri risultati trimestrali.
Fuori dal Nord America, il modello è stato introdotto in alcuni mercati del Medio Oriente e in Corea del Sud, dove le regole consentono l’utilizzo della configurazione attuale senza sviluppare necessariamente una variante con guida a destra. Nell’Unione europea, invece, il veicolo non ha ancora ottenuto l’approvazione per la commercializzazione.
La rinuncia all’Australia e alla Nuova Zelanda non significa automaticamente che Tesla abbandonerà ogni futura espansione internazionale del Cybertruck. Tuttavia, il rimborso dei depositi conferma che, per questi due mercati, il progetto non proseguirà secondo i piani precedenti.
Secondo voi, Tesla avrebbe dovuto investire in una versione con guida a destra del Cybertruck oppure ha fatto bene a fermarsi davanti ai costi e alle difficoltà di omologazione?
Fonte
- https://teslant.com/it/news/tesla-cybertruck-cancelled-australia-new-zealand-refunds-2026-10
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.





