Tesla FSD su HW3, un proprietario presenta un esposto all’AGCM
Un proprietario di una Tesla Model 3 Long Range del 2021 afferma di aver presentato un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per contestare le modalità con cui sarebbe stato venduto il pacchetto Full Self-Driving sulle vetture dotate di Hardware 3. L’iniziativa risale all’11 aprile 2026 e, secondo la sua ricostruzione, ipotizza una pratica commerciale scorretta per omissione informativa e ingannevolezza sulle caratteristiche essenziali del prodotto.
Le contestazioni tecniche e legali provengono dalla testimonianza del proprietario. Essendo disponibile una sola fonte, non è possibile verificarle in modo indipendente né stabilire l’esito dell’esposto, della procedura di omologazione o delle altre iniziative citate.
L’acquisto del pacchetto FSD e i dubbi su HW3
Il proprietario racconta di aver acquistato il pacchetto FSD all’inizio del 2026 per 3.800 euro, dopo aver già comprato l’EAP. Il prezzo complessivo dell’opzione viene indicato in circa 7.500 euro. Secondo la sua ricostruzione, Tesla ed Elon Musk avrebbero presentato per anni l’Hardware 3, introdotto nel 2019, come una piattaforma già adeguata a gestire in futuro la guida autonoma attraverso aggiornamenti software OTA.
La testimonianza sostiene invece che HW3 non possa supportare la modalità definita Unsupervised, cioè senza conducente. I dati tecnici riportati indicano 8 GB di RAM e telecamere da 1,2 MP per HW3, contro 16 o 32 GB di RAM e sensori da 5 MP per i sistemi AI4/HW4. Il proprietario attribuisce inoltre ai vertici di Tesla una pubblica ammissione dei limiti fisici dell’hardware, ma nel materiale disponibile non viene identificata la dichiarazione originale.
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L’omologazione europea richiamata nella contestazione
A sostegno della propria posizione, il proprietario richiama il primo via libera dell’autorità olandese RDW all’FSD Supervised in Europa, nell’ambito del regolamento UNECE R171 relativo ai sistemi DCAS. Secondo quanto riportato, il primo fascicolo di omologazione avrebbe escluso i veicoli con HW3, risultando limitato ai modelli dotati di Hardware 4.
Per le auto con HW3 viene prospettata una versione denominata «v14 Lite», descritta come un modello di intelligenza artificiale ridotto e distillato. L’altra possibilità citata è un retrofit con sostituzione di computer e telecamere. Tempi industriali e omologativi continuerebbero però, secondo il proprietario, a slittare al 2027 o oltre: si tratta quindi di indicazioni prospettiche, non di una disponibilità confermata.
L’esposto e le altre iniziative citate
L’esposto presentato all’AGCM chiama in causa il Codice del Consumo. La finestra di valutazione indicata è di 180 giorni e si avvierebbe verso una prima scadenza formale all’inizio di ottobre 2026. Le informazioni disponibili non consentono di conoscere l’esito della valutazione.
La testimonianza cita anche l’iniziativa HW3 Claim nei Paesi Bassi, lo screening IT-2026-1 aperto in Italia da Class Action Italia e azioni legali negli Stati Uniti. Non sono disponibili elementi per determinarne gli sviluppi. La fonte riferisce infine che Tesla non avrebbe risposto alle richieste rivolte dai media per ottenere il punto di vista dell’azienda.
Una domanda per voi
Quali informazioni dovrebbe fornire Tesla ai proprietari di vetture con Hardware 3 sul futuro del pacchetto FSD?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte
- https://www.vaielettrico.it/problemi-col-tesla-fsd-promesse-disattese/

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