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Sistema Tesla per rilevare oggetti metallici su una piattaforma di ricarica wireless
Plenitude On The Road
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Tesla studia un pad wireless che distingue metallo e calore

3 min.

Tesla ha depositato a marzo una domanda di brevetto per un sistema di ricarica wireless capace di rilevare oggetti metallici presenti sul pad e distinguerli dagli effetti prodotti dalle variazioni di temperatura. La documentazione è stata pubblicata il 1° ottobre 2026, secondo le informazioni disponibili.

La distinzione tra calore e corpi estranei è il punto centrale della proposta tecnica. Entrambi possono modificare il comportamento elettrico del sistema, ma il pad dovrebbe riconoscere quando il cambiamento dipende effettivamente dalla presenza di metallo. L'obiettivo descritto è evitare arresti non necessari e consentire l'interruzione del funzionamento quando viene individuata un'ostruzione considerata pericolosa.

Come funziona il rilevamento del metallo

Il rilevatore utilizza un insieme di bobine induttive inserite in circuiti risonanti. Questi circuiti vengono eccitati con segnali distribuiti in una gamma di frequenze comprendente, o vicina, alla frequenza risonante nominale: il sistema non si basa quindi su un solo valore fisso.

La presenza di un oggetto metallico viene associata a due variazioni: l'aumento della resistenza della bobina e la diminuzione della sua induttanza. Il rilevatore analizza inoltre gli spostamenti e la distribuzione delle frequenze risonanti, le magnitudini in uscita e i picchi della tensione.

Confrontando questi segnali con quelli attesi in presenza delle sole variazioni termiche, il sistema cerca di isolare la firma elettrica riconducibile a un corpo estraneo. La domanda di brevetto, tuttavia, non dimostra che la tecnologia sia già stata installata su veicoli o infrastrutture Tesla.

⚡ Leggi anche: Tesla si sta preparando ad offrire la ricarica wireless per i veicoli elettrici?

Il collegamento con Cybercab e Robotaxi

La documentazione collega la ricarica wireless al Cybercab e alle unità destinate al servizio Robotaxi. Tesla prevede di impiegarla per rendere più fluida l'esperienza dei veicoli autonomi, evitando che piccole ostruzioni interferiscano con la ricarica.

⚡ Leggi anche: Tesla Cybercab: efficienza, comandi by-wire e ricarica wireless

Secondo quanto riportato da una delle fonti, il 4 settembre 2026 Tesla avrebbe aperto al pubblico corse a pagamento con Cybercab senza volante né pedali ad Austin, prenotabili tramite l'app Tesla Robotaxi e circoscritte a un'area di servizio limitata. La stessa fonte riferisce che nell'agosto 2026 l'azienda avrebbe presentato i progetti per un hub nella città, con circa 80 postazioni di ricarica wireless previste in una fase successiva.

Queste informazioni non chiariscono se il sistema di rilevamento descritto nella domanda di brevetto verrà adottato nelle installazioni previste. Al momento resta quindi una proposta tecnica documentata, senza conferme sulla sua implementazione nei veicoli o nelle infrastrutture in costruzione.

Una domanda per voi

Quali verifiche ritenete decisive prima di adottare un sistema di rilevamento degli oggetti nei pad di ricarica wireless?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (2)
  • https://www.teslarati.com/tesla-moves-forward-wireless-charging-vehicles/
  • https://insideevs.it/news/810559/tesla-ricarica-wireless-funziona-nuovo/
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