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VENTRA, concept car elettrica progettata per catturare il particolato generato da freni e pneumatici
Plenitude On The Road
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VENTRA cattura il particolato di freni e pneumatici mentre viaggia

3 min.

Il team studentesco TU/ecomotive ha sviluppato VENTRA, una concept car elettrica progettata per catturare il particolato prodotto dall'usura di freni e pneumatici durante la guida. Il progetto combina un sistema di raccolta vicino alle ruote, un telaio alleggerito e indicazioni al conducente per uno stile di guida più regolare.

L'obiettivo è richiamare l'attenzione sulle emissioni che non provengono dallo scarico. Pneumatici, freni e manto stradale continuano infatti a rilasciare particelle durante la marcia. Tim Spencer, responsabile del team, sottolinea che l'assenza di emissioni allo scarico non equivale all'assenza totale di emissioni. È sempre Spencer a sostenere che il problema potrebbe essere maggiore sulle auto elettriche, generalmente più pesanti e capaci di esercitare più forza sugli pneumatici in accelerazione.

Particelle caricate elettricamente e raccolte vicino alle ruote

Il sistema di VENTRA interviene sull'aria intorno alle ruote, dove viene generato il particolato. Non impiega un filtro fisico: assegna invece alle particelle una carica elettrica, attirandole verso una superficie di raccolta collegata a terra, sulla quale restano depositate.

Secondo il team, il dispositivo può essere pulito con acqua oppure con un aspirapolvere. Il materiale raccolto può poi essere riciclato: per dimostrarlo, gli studenti lo hanno riutilizzato nell'abitacolo della concept car.

I dati disponibili derivano da simulazioni, non da misurazioni in condizioni reali. Tra 50 e 80 km/h, il sistema potrebbe convogliare nel contenitore il 24% del particolato; alle velocità inferiori, la quota stimata salirebbe al 42%.

Meno peso e suggerimenti per una guida più fluida

VENTRA è stata concepita anche per generare meno particolato. Il telaio è realizzato in gran parte con pannelli termoplastici leggeri rinforzati con fibra di carbonio: questa soluzione avrebbe permesso di ridurre il peso del veicolo di quasi 100 kg. La minore pressione esercitata sugli pneumatici ne rallenta l'usura e riduce il rilascio di particelle.

Il sistema Clean Drive monitora invece il modo in cui viene guidata l'auto e mostra sul cruscotto suggerimenti per rendere la marcia più fluida e regolare. Le indicazioni invitano ad accelerare gradualmente, frenare con minore intensità ed evitare sterzate non necessarie, così da limitare l'usura degli pneumatici e prolungare la durata dei freni.

Il progetto guarda oltre le emissioni allo scarico

Il team vuole sensibilizzare sui rischi associati alle particelle più piccole, che possono penetrare in profondità nei polmoni e, in base a dimensioni e composizione, arrivare nel flusso sanguigno. Le informazioni riportate collegano questa esposizione a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, ictus, alterazioni dello sviluppo polmonare, BPCO e cancro ai polmoni.

Il progetto si inserisce inoltre nel contesto delle nuove norme europee Euro 7 che, secondo le informazioni disponibili, entreranno in vigore da novembre 2026 e introdurranno per la prima volta requisiti sulle emissioni dovute all'usura di freni e pneumatici. Con VENTRA, ha spiegato Spencer, gli studenti intendono mostrare le soluzioni possibili e incoraggiare l'industria automobilistica a considerare anche le emissioni prodotte oltre il tubo di scarico.

Una domanda per voi

Quali aspetti del sistema di VENTRA dovrebbero essere verificati nelle prove su strada prima di valutarne l'impiego sui veicoli di serie?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://techxplore.com/news/2026-09-students-electric-car-captures-particulate.html
Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.