Volkswagen ID. Tiguan prende il posto di ID.4 e ID.5
Volkswagen ha presentato la nuova ID. Tiguan, il SUV completamente elettrico che raccoglierà l’eredità di ID.4 e ID.5. Il lancio è previsto all’inizio del 2027, parallelamente alla Tiguan con motori a benzina, diesel e ibridi. Le prevendite partiranno il 13 ottobre 2026 in Germania e in altri Paesi europei, con un prezzo comunicato di 42.695 euro.
Il cambio di nome accompagna un progetto profondamente rivisto: design più squadrato, abitacolo ripensato, ritorno dei comandi fisici e una gamma composta da due batterie e tre configurazioni. L’autonomia massima dichiarata raggiunge 600 km nel ciclo WLTP.
Un SUV più squadrato della ID.4
La ID. Tiguan adotta il linguaggio stilistico Pure Positive e abbandona le forme più morbide della ID.4 per un profilo più tradizionale da SUV. Il frontale è largo e massiccio, le superfici sono scolpite e i passaruota risultano più pronunciati. Tornano inoltre le classiche maniglie esterne da tirare al posto di quelle a filo della carrozzeria.
La lunghezza è di circa 4,62 metri: le informazioni disponibili riportano 4.618 mm oppure 462 cm, con una differenza riconducibile all’arrotondamento. Le altre misure indicate sono 1.855 mm di larghezza, 1.619 mm di altezza e 2.765 mm di passo, mentre il coefficiente di resistenza aerodinamica è pari a 0,26.
Il bagagliaio offre una capacità standard di 534 litri e, secondo i dati riportati, raggiunge 1.577 litri abbattendo il divano posteriore. A questo spazio si aggiunge un vano anteriore da 32 litri.
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Tre schermi e il ritorno dei pulsanti fisici
L’abitacolo utilizza anche materiali riciclati e riciclabili e introduce una nuova impostazione dei comandi. Davanti al guidatore trova posto un Digital Cockpit da 10 pollici, affiancato dal display centrale dell’infotainment da 15 pollici. Volkswagen indica inoltre uno schermo opzionale da 12 pollici per il passeggero anteriore, prima applicazione di questo tipo su una Volkswagen europea.
Su quest’ultimo elemento le informazioni non coincidono: una fonte indica una diagonale di 21 pollici, mentre Volkswagen e le altre fonti riportano 12 pollici. Non è chiarito se la divergenza dipenda da un errore o da una configurazione differente. Durante la marcia il display può funzionare in modalità privacy, risultando oscurato dal punto di vista del conducente; l’audio viene ascoltato dal passeggero attraverso cuffie Bluetooth.
La nuova interfaccia recupera pulsanti fisici sul volante e per le funzioni principali del climatizzatore. Sono presenti anche due punti di ricarica wireless Qi2 con supporti magnetici. La modalità Retro riproduce nel quadro digitale la strumentazione blu e rossa della Golf IV, mentre sullo schermo centrale consente di visualizzare sei modelli Volkswagen in un garage virtuale.
Tra gli optional figurano sedili anteriori regolabili elettricamente con memoria, massaggio e ventilazione, un impianto audio Harman Kardon da 480 watt e il tetto panoramico. La Digital Key permette invece di aprire, chiudere e avviare l’auto con uno smartphone compatibile, oltre a condividere l’accesso con altre persone.
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Batterie, autonomia e ricarica
La versione d’ingresso abbina la trazione posteriore a un motore da 140 kW, pari a 190 CV, e a una batteria da 58 kWh netti con chimica LFP. Il secondo livello mantiene la trazione posteriore, ma porta la potenza a 210 kW, pari a 286 CV, con una batteria NMC da 77 kWh. Al vertice si colloca la 4MOTION a trazione integrale da 220 kW, equivalenti a 299 CV, anch’essa dotata dell’accumulatore da 77 kWh.
Volkswagen dichiara un’autonomia massima di 600 km WLTP. I dati disponibili indicano inoltre 450 km per la batteria da 58 kWh e 560 km per la variante integrale da 77 kWh; i 600 km riguardano la configurazione a trazione posteriore con l’accumulatore più grande.
Secondo le specifiche riportate, la batteria da 58 kWh accetta fino a 105 kW in corrente continua e passa dal 10 all’80% in 26 minuti. L’unità da 77 kWh raggiunge invece 165 kW e completa lo stesso intervallo in 29 minuti. La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW. Le velocità massime indicate sono rispettivamente di 160 e 180 km/h.
La capacità di traino raggiunge 1.800 kg con la batteria più piccola e 2.000 kg con quella da 77 kWh. La dotazione comprende di serie la guida con un solo pedale e il Connected Travel Assist, che gestisce anche il cambio assistito di corsia in autostrada e l’arresto automatico ai semafori rossi quando sono attivi i sistemi di guida assistita.
È disponibile anche la funzione Vehicle-to-Load: attraverso l’adattatore PowerSocket collegato alla presa di ricarica, la ID. Tiguan può alimentare dispositivi esterni. Gli allestimenti annunciati da Volkswagen sono Trend, Life, Style e R-Line, anche se una delle fonti disponibili cita soltanto i primi tre.
Una domanda per voi
Tra autonomia, comandi fisici, spazio di carico e funzione Vehicle-to-Load, quale caratteristica della ID. Tiguan considerate più rilevante?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonti (4)
- https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2026/10/09/la_nuova_volkswagen_id-_tiguan_senza_veli.html
- https://electrek.co/2026/10/09/volkswagens-best-seller-goes-ev-replace-id-4-images/
- https://www.hdmotori.it/volkswagen-id-tiguan-autonomia/
- https://cleantechnica.com/2026/10/09/a-volkswagen-bestseller-goes-electric-world-premiere-of-the-new-id-tiguan/

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