Volkswagen ID. Tiguan: arriva e sostituisce ID.4
Il nome Volkswagen ID.4 esce di scena dopo appena sei anni. Al suo posto arriva la nuova Volkswagen ID. Tiguan, un SUV elettrico compatto che punta a correggere i limiti del modello precedente. Il costruttore tedesco ha scelto un nome conosciuto in tutto il mondo. Inoltre spera che il richiamo del marchio Tiguan favorisca le vendite.
Debutto in Europa e arrivo negli Stati Uniti
La presentazione ufficiale è prevista per l'inizio di questo mese. Le prime consegne in Europa partiranno all'inizio del 2027.
Il nuovo modello arriverà anche sul mercato nordamericano, ma una data di debutto non è ancora disponibile.
Un portavoce dell'azienda ha chiarito il piano: "La ID. Tiguan è destinata a succedere alla ID.4 sul mercato nordamericano.
Dopo il lancio europeo, all'inizio del 2027, Volkswagen comunicherà le tempistiche per il Nord America e ulteriori dettagli specifici per il mercato, a tempo debito".
https://elettronauti.it/volkswagen-ferma-produzione-id-4-stati-uniti/
Perché la ID.4 lascia il mercato americano

Lo stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, ha interrotto la produzione della ID.4 per gli Stati Uniti ad aprile. La fabbrica ha liberato spazio per produrre più SUV con motore a combustione. Di conseguenza i clienti possono acquistare solo le unità rimaste nei concessionari.
Per rendere l'offerta più allettante, Volkswagen propone sconti fino a 12.500 dollari, pari a circa 10.700 euro. Con questi ribassi la ID.4 diventa un'ottima occasione.
Tuttavia la ID. Tiguan non è soltanto un cambio di nome. Rappresenta l'occasione per trasformare la rivale della Tesla Model Y in un'alternativa credibile.
I difetti della ID.4 che la ID. Tiguan vuole correggere
Al debutto la ID.4 soffriva di problemi software diffusi. Alcune parti dell'abitacolo davano inoltre l'idea di una scelta guidata dal taglio dei costi. I difetti del software sono stati risolti nel tempo. La mancanza di comandi fisici, invece, non è mai stata corretta.
Anche un richiamo per la maniglia elettronica delle porte ha danneggiato l'immagine dell'auto. Quel problema ha portato a uno stop alle vendite. Nel complesso la reputazione del modello ne ha risentito in modo considerevole.

Interni con più tasti e infotainment Android Automotive
La ID. Tiguan userà la stessa base tecnica della ID.4. L'abitacolo, però, riceverà lo stesso trattamento della ID.3 Neo e della ID. Polo. Torneranno quindi i tasti fisici per i quattro alzacristalli, per il volume e per il climatizzatore.
Inoltre debutterà l'ultimo sistema di infotainment basato su Android Automotive OS. Grazie a questa piattaforma i proprietari potranno scaricare app native per lo streaming musicale. Anche l'esterno cambia in modo marcato, con una nuova firma luminosa simile a quella dei più recenti modelli elettrici del marchio.
Motori e batterie: cosa aspettarsi
Volkswagen non ha ancora comunicato i dati tecnici della ID. Tiguan. Se la strategia ricalcherà quella della ID.3 Neo, il pubblico potrà attendersi batterie leggermente più grandi, una ricarica più rapida e motori elettrici più potenti.

Per capire il punto di partenza, conviene guardare i numeri della ID.4 uscente. La versione a trazione posteriore monta un solo motore da 286 CV. La variante a trazione integrale con due motori sale a 340 CV. Il modello 2026 offre solo la batteria da 77 kWh utili. Le vecchie ID.4 potevano avere anche un pacco da 58 kWh.
Negli Stati Uniti la ID.4 a trazione posteriore dichiara 468 chilometri secondo il ciclo EPA. Questo dato equivale a circa 540 chilometri nel ciclo WLTP.
La versione a trazione integrale arriva a 423 chilometri EPA, cioè circa 490 chilometri WLTP. I valori WLTP sono stime basate sul rapporto medio tra i due cicli.
Una sfida aperta con la Tesla Model Y
La Volkswagen ID. Tiguan avrà il compito di riportare il marchio al centro del segmento dei SUV elettrici compatti. Tasti fisici, software aggiornato e un nome familiare sono ingredienti promettenti. Ora toccherà alle prestazioni e al prezzo confermare le attese.
E voi cosa ne pensate? Una ID. Tiguan con più tasti e più autonomia può battere la Tesla Model Y?

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.

