Volkswagen, richiamo batterie: coinvolte 85.402 auto
Il Gruppo Volkswagen amplia la campagna di richiamo delle proprie auto elettriche a causa di un possibile problema alle batterie ad alta tensione. L'ultima estensione riguarda 12.734 Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback e-tron, portando il numero complessivo dei veicoli interessati a 85.402 unità nel mondo.
La criticità riguarda il possibile surriscaldamento degli accumulatori in determinate condizioni di ricarica, con conseguente rischio di propagazione termica e incendio. In attesa di individuare una soluzione definitiva, il costruttore ha invitato i proprietari dei veicoli coinvolti a non superare l'80% della capacità della batteria.
La vicenda assume dimensioni importanti perché coinvolge diversi marchi e modelli del gruppo tedesco, compresi Volkswagen, Audi e Cupra. La campagna interessa vetture prodotte in diversi anni e commercializzate in numerosi mercati internazionali.
Il richiamo Volkswagen coinvolge oltre 85.000 auto elettriche
L'allargamento della campagna è avvenuto il 27 ottobre 2026, quando Volkswagen Group ha aggiunto un nuovo intervento nel database dell'autorità tedesca KBA. Questa volta l'attenzione si è concentrata sui modelli elettrici Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback e-tron.
Secondo i dati riportati da comunicati, 12.734 vetture Audi risultano coinvolte a livello mondiale, mentre il precedente insieme di campagne aveva già interessato 72.668 veicoli elettrici del gruppo.
Il totale raggiunge quindi 85.402 automobili, considerando le diverse iniziative di richiamo registrate dalle autorità competenti. La cifra comprende anche modelli Volkswagen e Cupra, appartenenti a differenti segmenti del mercato elettrico.
La situazione era emersa inizialmente negli Stati Uniti, dove Volkswagen aveva comunicato alla National Highway Traffic Safety Administration un richiamo riguardante 22.524 ID.4. Successivamente, le verifiche europee hanno evidenziato una platea più ampia di veicoli potenzialmente interessati.
Quali modelli Volkswagen e Cupra sono interessati
Le campagne precedenti riguardano diverse vetture costruite tra il 2022 e il 2025, appartenenti alla famiglia elettrica ID. e al marchio Cupra.
In particolare, il richiamo comprende determinate unità di Volkswagen ID.3, Volkswagen ID.4, Volkswagen ID.7, Volkswagen ID. Buzz e Cupra Born.
Per questi modelli, la selezione dipende dagli specifici lotti produttivi e dalle caratteristiche delle batterie installate. Non significa quindi che tutte le vetture appartenenti a queste famiglie siano automaticamente coinvolte.
L'aggiunta di Audi Q4 e-tron dimostra inoltre che il problema non riguarda necessariamente un singolo modello. La condivisione di componenti e caratteristiche produttive tra differenti vetture del gruppo ha portato ad ampliare le verifiche.
Batterie ad alta tensione, cosa provoca il rischio di incendio
Al centro dell'indagine c'è il comportamento delle batterie agli ioni di litio in determinate condizioni operative. Secondo quanto riportato nella documentazione trasmessa alla NHTSA, alcuni profili di ricarica associati a uno stato di carica superiore all'80% potrebbero innescare un fenomeno di propagazione termica.
La cosiddetta thermal propagation indica una condizione nella quale il calore generato da una cella può coinvolgere progressivamente le celle vicine. Nei casi più gravi, questo fenomeno può provocare un incendio della batteria.
La causa tecnica precisa non è stata ancora individuata, motivo per cui Volkswagen e Audi stanno procedendo con ulteriori controlli e approfondimenti.
La questione è particolarmente delicata perché gli accumulatori ad alta tensione rappresentano uno dei componenti più complessi e costosi delle automobili elettriche. Un'anomalia interna può richiedere verifiche approfondite, soprattutto quando coinvolge differenti lotti produttivi.

Audi Q4 e-tron, perché è stata coinvolta nella campagna
L'estensione del richiamo ad Audi nasce da un'indagine interna sulla sicurezza dei prodotti. Il comitato per la sicurezza di Audi aveva ricevuto informazioni relative ad alcuni eventi termici verificatisi su altre auto elettriche Volkswagen Group.
Le vetture coinvolte utilizzavano batterie con caratteristiche e modalità produttive analoghe a quelle installate sulla Q4 e-tron. Dopo ulteriori verifiche, Audi ha quindi deciso di includere determinati esemplari nella campagna preventiva.
Negli Stati Uniti il richiamo riguarda 9.048 Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback e-tron degli anni modello 2024 e 2025. La maggior parte delle vetture interessate sarebbe stata destinata al mercato nordamericano.
Audi ha precisato di non essere a conoscenza di incidenti, incendi, lesioni o decessi riconducibili al problema sulle Q4 e-tron coinvolte. Si tratta di un elemento importante, che distingue il rischio potenziale da eventuali conseguenze già accertate.
Ricarica limitata all'80%, la misura temporanea
In attesa di individuare l'origine del problema e sviluppare un intervento definitivo, Volkswagen ha introdotto una misura precauzionale. I proprietari delle vetture interessate devono limitare la ricarica all'80%, riducendo così le condizioni operative associate al possibile surriscaldamento.
La stessa indicazione compare anche nella documentazione delle autorità nordamericane. Transport Canada, per esempio, raccomanda ai proprietari delle ID.4 coinvolte di mantenere il limite all'80% fino al completamento delle riparazioni.
Volkswagen ha inoltre comunicato che, per alcuni modelli interessati dalle campagne britanniche, il limite può essere impostato direttamente da remoto. Quando necessario, il proprietario può attivare manualmente la funzione attraverso l'applicazione oppure il sistema multimediale dell'automobile.
La restrizione comporta inevitabilmente una riduzione dell'energia utilizzabile durante gli spostamenti più lunghi. Tuttavia, rappresenta una precauzione temporanea per aumentare il margine di sicurezza mentre proseguono le verifiche tecniche.
Quando arriverà la riparazione definitiva
Al momento, il Gruppo Volkswagen non ha ancora comunicato una soluzione tecnica definitiva valida per tutti i veicoli interessati. La priorità resta individuare con precisione le componenti coinvolte e comprendere quali condizioni possano favorire il fenomeno termico.
Per Audi, negli Stati Uniti, la procedura prevede un controllo presso la rete di assistenza autorizzata. I tecnici potranno effettuare una diagnosi della batteria e, quando necessario, applicare temporaneamente il limite di ricarica all'80%.
Secondo le informazioni riportate , Audi prevede l'invio delle prime comunicazioni informative ai proprietari statunitensi il 18 dicembre 2026. Ulteriori comunicazioni seguiranno quando sarà disponibile una soluzione definitiva.
È importante ricordare che le campagne di richiamo non coinvolgono indistintamente tutte le vetture prodotte. Per verificare la propria situazione occorre controllare il numero di telaio (VIN) attraverso i canali ufficiali del costruttore o della competente autorità nazionale.
Un problema che riporta l'attenzione sulla sicurezza delle batterie
Il caso Volkswagen dimostra quanto sia importante il controllo della qualità delle batterie nelle automobili elettriche. L'aumento della diffusione dei veicoli a zero emissioni rende indispensabili verifiche sempre più accurate durante la produzione e l'utilizzo quotidiano.
Le batterie moderne integrano sistemi elettronici che controllano temperature, tensioni e condizioni operative delle singole componenti. Tuttavia, eventuali difetti produttivi possono richiedere interventi anche dopo la commercializzazione delle vetture.
La condivisione delle piattaforme tecnologiche tra Volkswagen, Audi e Cupra consente di ridurre i costi industriali e accelerare lo sviluppo dei nuovi modelli. Allo stesso tempo, un'anomalia comune può estendere le verifiche a numerose vetture appartenenti a marchi differenti.
Il richiamo di 85.402 automobili rappresenta quindi un intervento significativo per il gruppo tedesco, che dovrà ora individuare una soluzione efficace e ripristinare la piena fiducia dei propri clienti.
Per gli automobilisti coinvolti, la raccomandazione resta quella di seguire esclusivamente le indicazioni ufficiali e verificare tempestivamente eventuali comunicazioni relative al proprio veicolo.
Ritieni che i richiami legati alle batterie possano incidere sulla fiducia dei consumatori nei confronti delle auto elettriche?
Fonte
- https://www.volkswagen.co.uk/en/owners-and-services/my-car/battery-recall-campaign.html
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.





