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Elettronauti | TrackTest Yangwang U9
Plenitude On The Road
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Yangwang U9 Xtreme: schianto a 450 km/h, pilota illeso

4 min.

Un incidente ad altissima velocità ha coinvolto la Yangwang U9 Xtreme, l’hypercar elettrica del marchio di lusso di BYD. Il 2 novembre 2026 sono circolati in Cina video e immagini di un esemplare distrutto durante un test su una pista chiusa. Il pilota è uscito dall’abitacolo con le proprie gambe. L’auto ha perso l’asse posteriore e gran parte della carrozzeria.

Cosa è successo sulla pista cinese

Secondo le ricostruzioni, la vettura stava affrontando un passaggio di valutazione tra 420 e 450 km/h. Il valore di 450 km/h equivale a circa 280 mph, la cifra che molte testate internazionali hanno scelto per i titoli. BYD non ha però comunicato la velocità esatta dell’impatto.

Le immagini mostrano la U9 Xtreme che perde il controllo mentre si avvicina a una curva sopraelevata. L’auto urta una barriera e rimbalza contro quella sul lato opposto. Il filmato è comparso sul profilo Weibo del marchio e poi su YouTube.

Altre fonti indicano una velocità più bassa, intorno a 360 km/h (224 mph). Nessun dato di telemetria è stato reso pubblico. Né la causa né la data dello schianto risultano confermate in modo ufficiale.

Le condizioni del pilota e della scocca

Secondo il portale cinese Sina, il collaudatore si chiama Jiang Wen e lavora per BYD da 23 anni. Dopo l’incidente gli accertamenti ospedalieri non hanno evidenziato lesioni gravi, come riferisce la stessa BYD. Una testata parla di ferite lievi, altre di nessun danno fisico.

Elettronauti | condizioni U9 dopo uscita di pista


Prima dell’urto il pilota avrebbe incrociato le braccia sul petto e lasciato il volante. Il gesto serve a proteggere polsi e avambracci dalla forza del contraccolpo.

La U9 Xtreme adotta una struttura ricca di fibra di carbonio. La cellula centrale protegge gli occupanti, mentre le parti attorno assorbono e distribuiscono l’energia dell’urto. Dopo lo schianto la cellula appare integra. Un singolo incidente non sostituisce però un crash test standardizzato, e nessuna indagine tecnica è stata pubblicata.

Elettronauti | U9 soccorso in pista


Il ritorno in pista a 457 km/h

La squadra non si è fermata. Dopo la visita medica e l’analisi dei dati, i tecnici hanno ripetuto i passaggi con un altro esemplare. Il tentativo successivo ha toccato 457,89 km/h, pari a 284,5 mph, presentato come nuovo primato nazionale cinese. Il collaudatore ritiene di avere margine per superare i 500 km/h.

Le caratteristiche tecniche dell’hypercar

La U9 Xtreme monta quattro motori elettrici da 555 kW ciascuno. La potenza complessiva raggiunge 2.220 kW, circa 3.019 CV. La massa a vuoto si ferma a 2.480 kg.

L’architettura elettrica lavora a 1.200 volt. La batteria da 80 kWh adotta una tecnologia di scarica a 30C: significa che può cedere in poco tempo una quantità di energia pari a trenta volte la sua capacità oraria. Gli pneumatici sono semi-slick Giti da 20 pollici, studiati per carichi estremi.

BYD costruirà soltanto 30 esemplari. Il prezzo supera i 20 milioni di yuan, circa 2,5 milioni di euro, ovvero quasi 3 milioni di dollari. Al Salone di Pechino 2026 la casa ha confermato la vendita di un esemplare a quella cifra, la più alta mai registrata per un modello BYD.

https://elettronauti.it/articolo/byd-mette-in-mostra-yangwang-u9-che-fa-lo-0-100-km-h-in-2-secondi/

Il record da difendere

Il 14 settembre 2025 la U9 Xtreme ha raggiunto 496,22 km/h (308,4 mph) sulla pista ATP di Papenburg, in Germania, con Marc Basseng al volante. Ha superato così la Bugatti Chiron Super Sport 300+, ferma a 490,48 km/h.

Il risultato non ha un’omologazione indipendente. I record ufficiali richiedono la media di due passaggi in direzioni opposte, mentre la U9 Xtreme ha firmato un solo passaggio. Il primato Guinness spetta ancora alla SSC Tuatara, con una media bidirezionale di 455,3 km/h. Anche il valore della Bugatti nasceva da una sola corsa.

Dubai e l’obiettivo dei 500 km/h

BYD ha annunciato per novembre un nuovo tentativo negli Emirati Arabi Uniti. Il piano prevede l’uso di una strada di circa 15 km a Dubai, con il supporto della polizia locale. Il marchio non ha precisato se lo schianto modificherà il programma.

L’incidente mostra quanto sia complesso stabilizzare un’auto oltre i 400 km/h. Aerodinamica, sospensioni e pneumatici lavorano al limite, e un errore minimo basta a far perdere il controllo. La struttura in carbonio ha però protetto il pilota in una dinamica violenta.

Un test finito così può frenare l’ambizione dei 500 km/h oppure rafforzarla? Pensate che la ricerca di questi record serva davvero allo sviluppo delle auto elettriche di serie?

Fonte
  • https://carnewschina.com/2026/11/02/byds-3-million-usd-supercar-yanwang-u9-xtreme-crashed-in-china/
elettronauti - gianfranco

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.