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    Il settore delle costruzioni sta passando alle apparecchiature elettriche. Ecco perché

    Già oggi nel campo dell’edilizia e delle costruzioni si fa uso di apparecchiature e mezzi elettrici, per l’estrazione mineraria, il sollevamento di carichi, la demolizione o il lavoro industriale e questa tendenza è destinata ad aumentare di pari passo con lo sviluppo tecnologico.

    Per esempio la Volvo ha recentemente presentato alcuni mezzi da lavoro completamente elettrici come gli escavatori compatti ECR18 ed ECR25, alimentati rispettivamente con batterie da 16 kWh e 20 kWh ed un’autonomia dichiarata di 5 ore o le pale caricatrici  L20 ed L25, alimentate con batterie da 33 kWh e 40 kWh ed un’autonomia dichiarata di circa 8 ore.

    Il settore delle costruzioni sta passando alle apparecchiature elettriche: ecco perché | elettronauti. It
    Volvo l25 electric fonte volvo | elettronauti It

    Tra i vantaggi elencati dalla casa automobilistica svedese ci sono l’assenza di vibrazioni, il basso rumore causato dai veicoli e quindi la possibilità di lavorare anche di notte in zone altamente popolate, oppure la possibilità di evitare costosi sistemi di aspirazione dei fumi quando si lavora in ambienti chiusi, considerando che sono veicoli ad emissione zero.

    Terbine è una società di tecnologia al servizio della mobilità elettrica e dell’energia, ed il  CEO David Knight ha recentemente riassunto i motivi per cui sta avvenendo questa transizione verso la tecnologia elettrica in 6 punti che andiamo ad analizzare di seguito.

    Minori costi operativi

    La maggior parte dei costruttori afferma che le apparecchiature elettriche “compatte” utilizzate nel campo edile hanno un’autonomia che varia dalle 4 alle 8 ore per un utilizzo “normale”, a fronte di una carica notturna di 8 ore.

    I motori elettrici si fermano quando l’attrezzatura è inattiva o non si muove, pertanto si riducono drasticamente i consumi rispetto ai mezzi alimentati a diesel, che viene bruciato in continuazione anche quando l’apparecchiatura è accesa al minimo del suo potenziale, aumentando i costi di esercizio.

    ⚡️ Leggi anche: La rete elettrica andrebbe in blackout con tante auto elettriche sulle strade?

    Minori costi di manutenzione

    I motori elettrici hanno meno componenti meccaniche rispetto ai motori “tradizionali”, e questo si traduce in un minore attrito e quindi una minore usura. Il risultato è un costo della manutenzione più basso durante tutto il ciclo di vita del mezzo.

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    Batteria volvo l25 fonte volvo | elettronauti It

    Crediti d’imposta statali

    I crediti d’imposta messi a disposizione dai vari stati stanno portando notevoli risparmi per l’adozione di veicoli elettrici; è fondamentale che le varie organizzazioni vengano a conoscenza degli incentivi statali e dei vantaggi fiscali presenti per l’acquisto di apparecchiature e mezzi elettrici.

    Se è vero che i costi operativi e di manutenzione durante l’intero ciclo di vita delle apparecchiature elettriche sono più bassi, è vero anche che attualmente i costi di acquisto sono più alti rispetto ai mezzi “tradizionali”.

    Sfruttare gli incentivi statali permetterà quindi di ridurre anche il costo in fase di acquisto, compensando lo squilibrio che attualmente è ancora causato dal ridotto numero di apparecchiature completamente elettriche e dagli alti costi in fase di ricerca e sviluppo.

    Crediti e compensazioni di carbonio

    In alcuni settori come quello edile, che prevedono ancora largo uso di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas, si può bilanciare la quantità di CO2 emessa.

    Questo si può fare mediante attività di tutela ambientali, quindi facendo ricorso all’utilizzo di energie rinnovabili o attività di riforestazione, e può essere fatto direttamente in loco dall’azienda oppure attraverso l’acquisto di crediti di carbonio presenti sul mercato, finanziando queste attività per conto di terzi.

    Acquistando crediti di carbonio l’azienda andrà a finanziare interventi di sostenibilità ambientale e a garantire l’assorbimento di una tonnellata di CO2 per ogni credito acquistato.

    Ad oggi non esiste una legge che obblighi le aziende ad acquistare crediti di carbonio, ma ne va sicuramente della fiducia degli investitori e dell’immagine dell’azienda sul mercato.

    Passare ai veicoli elettrici contribuirà a bilanciare la CO2 emessa dalle aziende in quei processi che ancora sono altamente inquinanti.

    ⚡️ Leggi anche: E-Fuel: Opportunità costosa per i motori a combustione interna?

    Obiettivi ESG

    ESG è un acronimo che sta per Environmental, Social e Governance ed è un indice che valuta come le grandi aziende stanno investendo in sostenibilità ambientale, sociale ed economica, e sta ricoprendo un valore sempre più importante nell’immagine aziendale, oltre che un valore legale che impone degli standard minimi da raggiungere.

    Per l’appunto, la “E” di Environmental riguarda l’impegno nella sostenibilità ambientale, quindi l’adozione di energie rinnovabili, la lotta agli sprechi o l’efficienza energetica; l’adozione di veicoli elettrici da parte delle aziende edili darà sicuramente loro un grande vantaggio in termini di punti ESG.

    Le aziende che resteranno indietro in questo senso vedranno una perdita di investitori per la loro “brutta reputazione”, e svariate multe per la mancata adempienza delle conformità normative.

    L’attrezzatura continua a migliorare

    I grandi passi avanti conseguiti fino a qui nello sviluppo dei veicoli elettrici a servizio dell’edilizia si sono raggiunti in tempi tutto sommato brevi. 

    Ci sono buone ragioni per credere che i veicoli elettrici ed i relativi caricabatterie continueranno a svilupparsi aumentando l’interesse e l’appetibilità da parte dei clienti finali.

    Il settore delle costruzioni sta passando alle apparecchiature elettriche: ecco perché | elettronauti. It
    Volvo l25 in carica fonte volvo | elettronauti It

    Secondo quanto dichiarato da David Knight, queste apparecchiature raggiungeranno uno sviluppo ottimale entro 3-5 anni, ed avranno una ricarica più veloce ed efficiente che mai.


    Cosa ne pensi dei mezzi elettrici applicati al campo edile?

    Fonte 1 | Fonte 2 

     


    Lorenzo
    Lorenzo
    Appassionato di tutte le forme di energia, in particolare di quelle rinnovabili, che credo siano il vero valore aggiunto per una mobilità sostenibile. Con le auto elettriche è stato amore grazie ad un retrofit tra i banchi di scuola.

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