Aria più pulita nel Bronx con Volvo VNR Electric
Volvo Trucks North America consegnerà nel corso del 2026 tre camion Volvo VNR Electric a zero emissioni a City Harvest, la più grande organizzazione newyorkese dedicata al recupero alimentare. I mezzi rientrano nel progetto Bronx is Breathing, sostenuto da un finanziamento di circa 9,3 milioni di euro erogato dal New York Clean Transportation Prizes program. L'obiettivo è ridurre rumore ed emissioni nei quartieri del South Bronx, che confinano con uno dei corridoi merci più trafficati degli Stati Uniti.
City Harvest recupera e distribuisce milioni di chili di cibo ogni anno ai newyorkesi. Siamo orgogliosi che questi nuovi camion elettrici sostengano una missione così importante con operazioni più pulite e silenziose.
Keith Brandis, responsabile di Dpt. Volvo Group North America
Secondo Brandis, l'iniziativa dimostra come investimenti infrastrutturali mirati e partnership locali possano accelerare l'adozione dei veicoli elettrici nei contesti urbani a forte densità di traffico merci.

Ricarica a Hunts Point: dal primo impianto all'hub da 32 colonnine
Ogni Volvo VNR Electric sarà dotato di un'unità di refrigerazione per il trasporto completamente elettrica, così da garantire zero emissioni allo scarico sia durante la guida sia durante il funzionamento del frigo.

I veicoli opereranno nei cinque distretti di New York. La ricarica avverrà inizialmente presso un nuovo impianto realizzato al Fulton Fish Market Cooperative, all'interno dell'Hunts Point Food Distribution Center nel Bronx.
Nei prossimi anni le operazioni si sposteranno verso un hub di ricarica pubblico dedicato al trasporto merci, sviluppato da MN8 Energy sempre a Hunts Point. La struttura offrirà 32 colonnine DC fast charging, comprese postazioni per mezzi pesanti di Classe 8, oltre a 10 punti di ricarica Level 2. L'entrata in funzione è prevista per il 2029.
Perché il VNR Electric è pensato per le rotte urbane
Il Volvo VNR Electric nasce per operare su percorsi urbani, spesso a ridosso di abitazioni, scuole e attività commerciali.
Grazie all'assenza di emissioni allo scarico, il mezzo contribuisce a migliorare la qualità dell'aria in comunità densamente popolate, storicamente colpite dall'inquinamento legato ai trasporti. Il funzionamento più silenzioso riduce inoltre il rumore durante le consegne mattutine e serali, con benefici concreti sia per gli autisti sia per i residenti.

David Sandbank, Senior Vice President Integrated Energy Solutions di NYSERDA (New York State Energy Research and Development Authority), ha spiegato che il sostegno al progetto Bronx is Breathing aiuterà City Harvest a passare dal diesel a veicoli a zero emissioni, riducendo rumore e migliorando la qualità dell'aria per i residenti del South Bronx. Gli investimenti in camion elettrici e infrastrutture di ricarica, ha aggiunto, rafforzano al tempo stesso le operazioni logistiche a Hunts Point e l'economia locale.
Hunts Point, cuore della logistica alimentare newyorkese
Il progetto punta a dimostrare strategie di elettrificazione replicabili nella penisola di Hunts Point, sede del più grande hub alimentare all'ingrosso del Paese, con oltre 15.000 spostamenti di camion ogni giorno lavorativo. Il dispiegamento dei mezzi elettrici, insieme al nuovo hub di ricarica pubblico, dovrebbe ridurre le emissioni diesel in quartieri del South Bronx che registrano tra i tassi di ospedalizzazione per asma più alti del Paese. Il modello, secondo i promotori, potrà essere replicato anche in altri corridoi merci sottoserviti.
I tre camion destinati a City Harvest fanno parte di un dispiegamento più ampio, composto da otto veicoli Volvo Group finanziati attraverso il progetto e destinati a distribuzione alimentare, gestione dei rifiuti e consegne locali a Hunts Point. City Harvest recupera e distribuisce ogni anno oltre 39.000 tonnellate di cibo a New York, pari a circa 113 tonnellate al giorno. La rete di camion dell'organizzazione ritira le eccedenze alimentari da grossisti, aziende agricole, produttori e ristoranti, per poi consegnarle a mense, empori solidali e programmi comunitari nei cinque distretti della città.
"Il modello di recupero alimentare di City Harvest eviterà quest'anno oltre 25 milioni di chilogrammi di emissioni di carbonio, mentre continuiamo a fornire cibo ai nostri vicini in difficoltà", ha dichiarato Jilly Stephens, CEO di City Harvest. Stephens ha sottolineato che l'organizzazione opera in ogni angolo della città, spesso in quartieri esposti a livelli particolarmente alti di traffico pesante: per questo, ha aggiunto, i camion elettrici aiuteranno a ridurre l'impronta ambientale delle operazioni, mantenendo invariata la capacità di consegna.
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Milea Truck Sales, prima concessionaria di auto elettriche certificata sulla East Coast
Il supporto tecnico ai Volvo VNR Electric del progetto sarà garantito da Milea Truck Sales and Leasing, prima concessionaria della East Coast a ottenere la certificazione Volvo Trucks Certified EV Dealership. L'azienda, a conduzione familiare e con sede nel Bronx, ha investito in reparti di assistenza dedicati ai veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica e scorte di ricambi per garantire la massima disponibilità dei mezzi. I team di vendita e assistenza hanno inoltre completato un percorso di formazione specifico per supportare le flotte locali nella transizione verso i camion a batteria.
Il progetto Bronx is Breathing è sostenuto da un finanziamento di circa 9,3 milioni di euro nell'ambito del New York Clean Transportation Prizes program, gestito da NYSERDA in collaborazione con il NYS Department of Public Service e il NYS Department of Environmental Conservation.
Secondo voi, l'elettrificazione dei mezzi pesanti nella logistica urbana potrà davvero replicarsi su larga scala anche in altri Paesi?

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.

