Ceer svelerà la sua prima auto elettrica il 21 settembre
La casa automobilistica saudita Ceer ha finalmente fissato una data per la presentazione dei suoi primi modelli elettrici. L'appuntamento è per il 21 settembre 2026, quando il marchio presenterà le sue novità durante una première mondiale trasmessa in streaming.
L'annuncio arriva dopo circa quattro anni dalla nascita del progetto e rappresenta un passaggio importante per l'industria automobilistica dell'Arabia Saudita. Ceer, infatti, punta a diventare il primo grande marchio automobilistico saudita dedicato alle auto elettriche.
Il primo modello elettrico di Ceer è ancora un mistero
Per il momento, l'azienda non ha confermato quale vettura sarà protagonista dell'evento. Il teaser pubblicato da Ceer mostra soltanto una parte del frontale, caratterizzata da una firma luminosa a tutta larghezza e da forme piuttosto squadrate.
Non sono stati comunicati neppure il luogo della presentazione e l'orario dell'evento. La data scelta, però, non sembra casuale, visto che coincide con l'anniversario della presentazione della nuova identità del marchio avvenuta il 21 settembre 2025.
Il programma iniziale prevede il debutto di una berlina e di un SUV, mentre la gamma dovrebbe arrivare a sette modelli nell'arco di cinque anni. La produzione dei primi veicoli è prevista nel quarto trimestre del 2026.
Ceer punta su tecnologia internazionale
Ceer è stata fondata il 3 novembre 2022 attraverso una joint venture tra il Public Investment Fund saudita e Hon Hai Precision Industry, la società taiwanese conosciuta soprattutto come Foxconn.
Il progetto può contare su diversi partner tecnologici internazionali. BMW fornisce tecnologie e componenti, mentre Foxconn si occupa dell'architettura elettrica delle vetture. Hyundai Transys fornirà invece i sistemi di propulsione integrati grazie a un accordo decennale da 8,2 miliardi di riyal sauditi, pari a circa 2,2 miliardi di dollari.
Per le versioni più prestazionali dei modelli di punta è inoltre prevista la collaborazione con Rimac Technology.
Anche il design avrà un forte legame con il territorio. Il responsabile dello stile Rob Melville, ex McLaren, ha spiegato che il linguaggio estetico del marchio prende ispirazione dall'architettura Najdi, dai coralli del Mar Rosso e dalla tradizionale tessitura Sadu.
Uno stabilimento da 1,3 miliardi di dollari
La produzione avverrà nel nuovo complesso industriale di Ceer situato nella King Abdullah Economic City, sul Mar Rosso, a nord di Gedda.
Lo stabilimento richiede un investimento di circa 1,3 miliardi di dollari e occupa un'area superiore a un milione di metri quadrati, con circa 530.000 metri quadrati coperti.
I lavori sono iniziati nel marzo 2024 e Ceer sostiene che la produzione rimanga programmata per il quarto trimestre dell'anno. L'azienda ha inoltre siglato diversi accordi con fornitori locali, con l'obiettivo di raggiungere il 45% di contenuto locale entro il 2034.

Un progetto strategico per l'Arabia Saudita
Il progetto Ceer va oltre la semplice nascita di un nuovo marchio automobilistico. L'Arabia Saudita vuole infatti sviluppare una filiera nazionale dedicata alle auto elettriche e ridurre progressivamente la propria dipendenza dall'economia legata al petrolio.
Il governo punta a raggiungere 500.000 veicoli elettrici prodotti ogni anno entro il 2030. Ceer dovrebbe contribuire a questo obiettivo creando migliaia di posti di lavoro e generando un contributo stimato di 8 miliardi di dollari al PIL saudita entro il 2034.
Per ora rimangono però sconosciuti prezzo, autonomia, capacità della batteria e principali caratteristiche tecniche delle prime vetture. La première del 21 settembre servirà quindi a chiarire finalmente quale sarà la risposta saudita alla crescente competizione nel mercato delle auto elettriche.
Cosa ne pensate del debutto di Ceer e delle ambizioni dell'Arabia Saudita nel mercato delle auto elettriche?
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

