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Mini presenta il suo primo veicolo elettrico ad alte prestazioni

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Mini ha presentato la sua prima Mini John Cooper Works ad emissioni zero, un aggiornamento sportivo della Mini Cooper, al salone dell'auto di Parigi di questa settimana.

La tre porte a batteria del famoso marchio britannico, di proprietà del BMW Group, vanta uno stile elegante e un gruppo propulsore più robusto rispetto alla sorella meno sportiva già presente sul mercato.

MINI presenta il suo primo veicolo elettrico ad alte prestazioni | Elettronauti.it
MINI presenta il suo primo veicolo elettrico ad alte prestazioni | Elettronauti.it

Sebbene l'azienda non abbia ancora rilasciato una scheda tecnica completa, Mini definisce la sua prima elettrica ad alte prestazioni completamente elettrica, con una potenza di 261 CV o 190 kW (20 in più rispetto al modello standard) e una coppia di 350 Nm per passare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi e una velocità massima di 200 km/h. Il tutto è alimentato da una batteria da 54,2 kWh che consente di percorrere 370 km con una sola carica.

MINI presenta il suo primo veicolo elettrico ad alte prestazioni | Elettronauti.it

La nuova elettrica è dotata anche di sospensioni ispirate alle corse e di una funzione di boost elettrico per una maggiore potenza, nonché di una "modalità go-kart" attivabile dal guidatore, un concetto di cui Mini parla da tempo.

Ciò significa, secondo la descrizione di Mini, che si otterrà una “sensazione di sterzo più rigido” e una maggiore sensibilità del pedale dell'acceleratore abbinata a “suoni più sportivi”.

Il design rende inoltre più aerodinamica la vettura squadrata, aggiungendo alcuni tocchi di colore rosso, bianco e nero per una sensazione di sportività.

A Parigi anche la JCW Aceman di Mini

Oltre al nuovo modello elettrico John Cooper Works, Mini ha presentato anche la JCW Aceman, che offre prestazioni simili con un tempo da 0 a 60 miglia orarie leggermente più lento (6,4 secondi) e un'autonomia fino a 355 km. Ma questo si accompagna a un maggiore spazio per i passeggeri e per il carico. 

I prezzi non sono ancora stati rivelati e la produzione di entrambi i modelli si sposterà dalla Cina a Oxford, in Inghilterra, nel 2026. L'anno scorso, BMW ha annunciato l'intenzione di investire circa 750 milioni di dollari nello stabilimento di Oxford del suo sub-brand Mini. Dopo il lancio delle vendite nel Regno Unito, è probabile che i modelli arrivino anche negli Stati Uniti.

https://elettronauti.it/mini-elettrica-la-nuova-aceman-completa-la-gamma/




Cosa ne pensate della nuova versione Mini Cooper? Avrà secondo voi lo stesso successo che i modelli Cooper termici hanno sempre avuto?

Fonte

Gianfranco Franzoni

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.