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Tesla Q3 2026: le scadenze di FSD, Cybercab, Optimus e Terafab

6 min.

Tesla ha aggiornato la tabella di marcia di Full Self-Driving, Robotaxi, Cybercab, Optimus e Terafab durante la conference call sui risultati del terzo trimestre 2026. Tra gli obiettivi indicati figurano l'avvio dell'FSD non supervisionato sui primi veicoli dei clienti nel 2027, l'espansione della rete Robotaxi e le prime consegne di Cybercab entro la fine del 2026. Elon Musk ha inoltre ribadito il traguardo di circa 5 milioni di veicoli prodotti ogni anno entro il 2030.

Sul fronte industriale, il vicepresidente Lars Moravy ha dichiarato che le fabbriche stanno operando a ritmi record grazie agli investimenti effettuati nell'ultimo anno. Tesla ha richiesto i permessi per ampliare Giga Berlin, sta aumentando la produzione di Cybercab a Giga Texas e nel terzo trimestre ha avviato la produzione nel nuovo stabilimento del Semi a Reno.

FSD e Robotaxi, gli obiettivi per il 2027

L'FSD conta oltre 1,7 milioni di clienti paganti nel mondo e, per la prima volta, più della metà utilizza un abbonamento. Oltre il 75% delle consegne nordamericane del terzo trimestre includeva l'attivazione di un abbonamento FSD a pagamento, nonostante ogni veicolo disponga già di un periodo di prova gratuito. Tesla ha anche confermato una stima secondo cui i ricavi ricorrenti annuali del servizio si stanno avvicinando a 1 miliardo di dollari.

Secondo il vicepresidente dell'IA Ashok Elluswamy, l'FSD non supervisionato potrebbe iniziare a raggiungere i primi veicoli dei clienti nel secondo trimestre 2027. La distribuzione iniziale sarebbe circoscritta ad alcune regioni degli Stati Uniti e probabilmente all'utilizzo in autostrada: si tratta quindi di una previsione, non di una disponibilità già confermata.

In Europa, l'FSD risulta approvato in nove Paesi. Musk auspica un'autorizzazione valida nell'intera Unione Europea entro pochi mesi e ha indicato il primo trimestre 2027 come limite oltre il quale sarebbe sorpreso di vedere slittare la procedura. Le tempistiche, tuttavia, dipendono dalle autorità di regolamentazione.

Tesla sta sviluppando anche un sistema proprietario di mappe e navigazione basato sull'intelligenza artificiale. Secondo l'azienda, utilizzerà comandi vocali, apprenderà le preferenze personali sui percorsi e integrerà i dati provenienti dall'intera flotta.

Robotaxi opera in modo completamente autonomo in sei città, con Austin sede della flotta più numerosa. Tesla punta a estendere il servizio a ulteriori condizioni meteorologiche, alle autostrade, a velocità più elevate e all'operatività continua, possibilmente entro la fine del 2026. Ad Austin, intanto, le corse arrivano già fino a mezzanotte.

⚡ Leggi anche: Tesla Robotaxi, sette aree operative negli USA: la mappa del servizio

I veicoli dei clienti dotati di FSD non supervisionato potrebbero entrare nella rete Robotaxi intorno al secondo trimestre 2027, purché rispettino i requisiti di geofencing e gestione della flotta. Musk prevede che il servizio inizi ad avere un impatto significativo sui risultati finanziari nello stesso periodo e diventi molto rilevante nel terzo o quarto trimestre 2027. Tesla indica inoltre un percorso verso costi operativi di 0,30 dollari per miglio.

Cybercab verso Dallas e le prime consegne

Tesla prevede di avviare le corse dei Cybercab a Dallas nel novembre 2026, dopo Austin, dove dispone di oltre 300 veicoli. Altre città potrebbero aggiungersi entro la fine dell'anno. Finora tutti i Cybercab prodotti sono stati destinati alla flotta Robotaxi della società.

L'azienda ha predisposto aree di stazionamento e gruppi con centinaia di Cybercab in città statunitensi, in preparazione di un'implementazione nazionale. Tesla punta inoltre a effettuare le prime consegne ai clienti entro la fine del 2026, partendo su piccola scala. Le imprese possono già manifestare interesse per l'acquisto di flotte.

⚡ Leggi anche: Tesla Cybercab entra nella flotta Robotaxi di Austin e si prepara al tour asiatico

Secondo Musk, la netta maggioranza dei Cybercab resterà di proprietà di Tesla oppure verrà proposta come trasporto come servizio. Model 3, Model Y e la nuova Roadster sarebbero invece i modelli destinati soprattutto alla proprietà privata.

Optimus, AI5 e il progetto Terafab

A Fremont è iniziata la produzione iniziale di Optimus su una linea progettata per una capacità nominale di circa 1 milione di robot all'anno. La maggior parte delle attrezzature è già arrivata, ma il progetto è ancora in evoluzione. Musk stima che servirà almeno un anno per raggiungere un ritmo di circa 20.000 robot alla settimana.

Tesla punta a risolvere entro la fine del 2027 i problemi ancora aperti relativi a intelligenza artificiale, progettazione elettromeccanica, affidabilità e durata d'uso. Nello stesso periodo dovrebbero iniziare le consegne a clienti esterni. I primi utilizzatori sarebbero probabilmente aziende industriali, per attività pericolose e ripetitive, mentre le applicazioni domestiche arriverebbero successivamente.

Musk prevede l'integrazione del chip AI5 in Optimus intorno ad aprile 2027. Secondo quanto dichiarato, AI5 offrirebbe una capacità di calcolo superiore di un ordine di grandezza rispetto ad AI4 ed è entrato nella produzione di prova presso lo stabilimento texano di Samsung nel mese precedente alla conference call.

Per Terafab, Tesla prevede di iniziare la messa in funzione dei macchinari nella prima metà del 2027 e di realizzare il primo chip di test a maggio o giugno. L'obiettivo dichiarato è arrivare a chip utilizzabili su scala industriale intorno al terzo trimestre 2028.

Il progetto richiederà decine di miliardi di dollari in attrezzature entro l'inizio del 2028 e, secondo le stime riportate, probabilmente più di 100 miliardi nel lungo periodo. Tesla e SpaceX stanno ancora definendo la ripartizione dei costi. Musk considera Terafab un elemento centrale per aumentare la produzione di Optimus, intervenendo sui colli di bottiglia relativi a memoria, packaging e chip logici.

Accumulo energetico e conti trimestrali

Nel terzo trimestre Tesla ha distribuito 13,7 GWh di sistemi di accumulo energetico, registrando il suo secondo miglior trimestre di sempre. La produzione di Megapack risulta quasi completamente esaurita per tutto il 2027. I margini lordi dell'attività Energy sono saliti dal 20,4% al 33,1%, principalmente per effetto di rimborsi tariffari e rettifiche sulle garanzie.

Tesla ha chiuso il trimestre con oltre 1,5 miliardi di dollari di flusso di cassa libero positivo e più di 45 miliardi di dollari tra liquidità e investimenti. La previsione di spesa in conto capitale per il 2026 è stata rivista a circa 20 miliardi di dollari.

La società ha inoltre ottenuto la possibilità di prendere in prestito fino a 30 miliardi di dollari per futuri investimenti, pur non prevedendo di utilizzare questa disponibilità nel corso del 2026. Un nuovo aggiornamento sui programmi annunciati è atteso in occasione dell'assemblea annuale degli azionisti del 3 dicembre.

Una domanda per voi

Tra FSD, Robotaxi, Cybercab, Optimus e Terafab, quale progetto dovrebbe dimostrare per primo di rispettare le tempistiche indicate da Tesla? Tesla model 2 ? ^_^

Fonte
  • https://www.notateslaapp.com/news/4867/tesla-q3-2026-earnings-call-recap-everything-you-need-to-know
Matteo Valenza

https://matteovalenza.com

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!